Oggi Israele è la Chiesa, è ciascuno di noi. Possiamo mettere il nostro nome al posto di Israele. "Ascolta Rosella, Miriam, Enrico ... "
"Ascoltare" in senso biblico non è solo udire o prestare attenzione, ma "FARE" quella Parola, con l'aiuto dello Spirito Santo naturalmente! Essere obbedienti a Dio.
Ogni domenica è Pasqua! E' la festa di inizio settimana che darà il LA alla settimana, nella gioia che Gesù è con noi vivente
Domenica 7 dicembre 2014 era la II domenica di Avvento.
Chi ha partecipato all'Eucarestia, o ha contemplato la Parola, ha ricevuto la "sua" Parola
Movimento dell'Immacolata - Movement of the Immaculate Conception - Movimiento de la Immaculada - Mouvement de la Immaculée - Bewegung der Immaculata - Pokret Bezgrešne - Ruch Niepokalanej -
venerdì 12 dicembre 2014
venerdì 28 novembre 2014
La Parola non passerà
E disse loro una parabola: «Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi: quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto avvenga.
Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. (Luca 21, 29-33).
Quando leggiamo la Bibbia compiamo un'azione "che non passerà".
Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. (Luca 21, 29-33).
Quando leggiamo la Bibbia compiamo un'azione "che non passerà".
giovedì 27 novembre 2014
Cenacolo Novembre 2014
Dove due o tre sono riuniti in mio nome, là io ci sono" (Matteo 18,20)
Sono stati momenti intensi di confronto e preghiera!
Siamo partiti dai passi dove troviamo il "Cenacolo", quello di Gerusalemme, dove Gesù con gli Apostoli istituì l'Eucarestia nell'ultima cena, dove apparve vivo ai discepoli la sera di Pasqua. e dove in seguito Maria con gli Apostoli si raccoglievano in preghiera, dove infine scese lo Spirito Santo e riempì tutti i presenti.
Nei nostri Cenacoli cerchiamo di fare tesoro della presenza di Gesù, della presenza di Maria, della presenza irruente dello Spirito Santo come nella Pentecoste. E ... quando si invoca lo Spirito, quando si prega il Rosario con Maria, non è forse sempre pentecoste?
Oltre ai passi dei Vangeli e di Atti, abbiamo riflettuto insieme sul n. .......... della Evangelii Gaudium: lezione che, nel cuore della città di Torino, ci ha riempiti di gioia e di decisiuone.
Si è infine riflettuto e preso sempre più profonda consapevolezza della Parola che accompagna in modo particolare il nostro movimento. La parola di Maria a Cana: "Fate quello che vi dirà" (Giovanni 2,5): per noi è Parola che dà senso profondo alla nostra vita. Dal SI' di Maria all'Annunciazione, rimbalza su di noi la Sua voce che invita ed insieme accompagna a fare "quello che ci dirà", i nsomma, ad essere totalmente disponibili, come servi inutili, ai progetti di Dio. E, dicevamo, come i servi, vedremo (o non vedremo, non importa), i miracoli dell'acqua trasformata in vino nella nostra vita ed in quella degli altri.
Sono stati momenti intensi di confronto e preghiera!
Siamo partiti dai passi dove troviamo il "Cenacolo", quello di Gerusalemme, dove Gesù con gli Apostoli istituì l'Eucarestia nell'ultima cena, dove apparve vivo ai discepoli la sera di Pasqua. e dove in seguito Maria con gli Apostoli si raccoglievano in preghiera, dove infine scese lo Spirito Santo e riempì tutti i presenti.
Nei nostri Cenacoli cerchiamo di fare tesoro della presenza di Gesù, della presenza di Maria, della presenza irruente dello Spirito Santo come nella Pentecoste. E ... quando si invoca lo Spirito, quando si prega il Rosario con Maria, non è forse sempre pentecoste?
Oltre ai passi dei Vangeli e di Atti, abbiamo riflettuto insieme sul n. .......... della Evangelii Gaudium: lezione che, nel cuore della città di Torino, ci ha riempiti di gioia e di decisiuone.
Si è infine riflettuto e preso sempre più profonda consapevolezza della Parola che accompagna in modo particolare il nostro movimento. La parola di Maria a Cana: "Fate quello che vi dirà" (Giovanni 2,5): per noi è Parola che dà senso profondo alla nostra vita. Dal SI' di Maria all'Annunciazione, rimbalza su di noi la Sua voce che invita ed insieme accompagna a fare "quello che ci dirà", i nsomma, ad essere totalmente disponibili, come servi inutili, ai progetti di Dio. E, dicevamo, come i servi, vedremo (o non vedremo, non importa), i miracoli dell'acqua trasformata in vino nella nostra vita ed in quella degli altri.
Camminò con Dio
Ci ha colpito un'espressione che ritorna sovente fin dai primi capitoli di Genesi: "Camminò con Dio".
La troviamo per la prima volta nella figura di Enoch, di cui si parla in Genesi 5,22:
"Enoch camminò con Dio".
Leggendo la nota della Bibbia TOB, vediamo che l'espressione "camminare con Dio" - che ritornerà ancora in seguito - significò nel giudaismo successivo "agire sempre secondo la volontà di Dio". Chi non pensa a Maria, la madre di Gesù, che nell'Annunciazione dice "Eccomi, sono la serva del Signore, si compia in me ciò che hai detto" ?
Enoch fu un personaggio che influì talmente sulla fantasia popolare da suscitare una serie di libri (in particolare il Libro di Enoch) che però non furono accolti tra i libri canonici della Bibbia, ma furono ritenuti apocrifi.
Come avvenne in seguito per Elia, la tradfizione lo fa "scomparire" come rapito da Dio.
La troviamo per la prima volta nella figura di Enoch, di cui si parla in Genesi 5,22:
"Enoch camminò con Dio".
Leggendo la nota della Bibbia TOB, vediamo che l'espressione "camminare con Dio" - che ritornerà ancora in seguito - significò nel giudaismo successivo "agire sempre secondo la volontà di Dio". Chi non pensa a Maria, la madre di Gesù, che nell'Annunciazione dice "Eccomi, sono la serva del Signore, si compia in me ciò che hai detto" ?
Enoch fu un personaggio che influì talmente sulla fantasia popolare da suscitare una serie di libri (in particolare il Libro di Enoch) che però non furono accolti tra i libri canonici della Bibbia, ma furono ritenuti apocrifi.
Come avvenne in seguito per Elia, la tradfizione lo fa "scomparire" come rapito da Dio.
sabato 8 novembre 2014
Il Dottor Sottile
Oggi ricordiamo il Beato Duns Scoto, teologo dell'Immacolata, che ha riempito di Luce il suo tempo.
Dottor Sottile per la profo ndita e la chiarezza delle sue speculazioni!
Per chi hi volesse approfondirne la teologia e la spiritualità abbiamo messo un link al Centro Duns Scoto nella colonna a sinistra. Ci pare un ottimo sito!
lunedì 20 ottobre 2014
venerdì 17 ottobre 2014
Vuoti di orgoglio pieni di amore
Briciole n. 5
Vuoti di orgoglio pieni di amore
Signore, non si inorgoglisce il mio cuore
e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze.
lo sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a
sua madre, come un bimbo svezzato è l'anima mia.
Speri Israele nel Signore, ora e sempre (Salmo 130/131).
Il pellegrino orante respinge la grande tentazione di voler essere
come Dio, arbitro del bene e del male.
Signore, non si inorgoglisce il mio cuore
e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze.
lo sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a
sua madre, come un bimbo svezzato è l'anima mia.
Speri Israele nel Signore, ora e sempre (Salmo 130/131).
Il pellegrino orante respinge la grande tentazione di voler essere
come Dio, arbitro del bene e del male.
Una Donna vestita di sole
L’Apocalisse è un libro misteriosissimo, in cui non solo abbiamo una letteratura particolare, ma abbiamo come un messaggio segreto, cifrato, pagine misteriose, che però ci danno tanta gioia! l’Apocalisse è un qualcosa di bello, di stupendo che ci parla del paradiso, di quella festa di luce, di fuoco, a cui noi dobbiamo aggiungere altro fuoco. Il destino dell’uomo è un destino di fiamma: in questa vita dobbiamo raccogliere il fuoco per aumentare il fuoco alla grande festa della sala del convito!
Ed ecco, assistiamo a questo portento della chiesa escatologica, la chiesa che sarà quando saranno cieli nuovi e terra nuova. “Si aprì il tempio di Dio e apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.”
Prima che si parlasse di Gesù Cristo in Genesi si parlò della Madonna, e nell’ultimo libro della Scrittura si parla della Madonna: tutta la Rivelazione è chiusa, circondata dalle dodici stelle della Madonna!
Non contestiamo mai la preghiera in genere, ma in particolare la preghiera, la devozione a Maria! E’ un punto fondamentale. Non contestiamola mai! L’Ave Maria, l’Ave Maria, l’Ave Maria! (cfr Padre Giuseppe Maria).
Ed ecco, assistiamo a questo portento della chiesa escatologica, la chiesa che sarà quando saranno cieli nuovi e terra nuova. “Si aprì il tempio di Dio e apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.”
Prima che si parlasse di Gesù Cristo in Genesi si parlò della Madonna, e nell’ultimo libro della Scrittura si parla della Madonna: tutta la Rivelazione è chiusa, circondata dalle dodici stelle della Madonna!
Non contestiamo mai la preghiera in genere, ma in particolare la preghiera, la devozione a Maria! E’ un punto fondamentale. Non contestiamola mai! L’Ave Maria, l’Ave Maria, l’Ave Maria! (cfr Padre Giuseppe Maria).
Con Gesù è gioia
Non pensiamo che vivere da cristiani sia una cosa triste, quasi vivere una “mezza” vita. NO! Gesù non toglie nulla: Gesù dona sempre, dona tutto!
Gesù si presenta così nel Cenacolo dopo la risurrezione:
“ La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi!” (Giovanni 20, 19-21).
E Papa Francesco ci ricorda:
“La gioia del Vangelo riempie il cuore e la vita intera di coloro che si incontrano con Gesù. Coloro che si lasciano salvare da Lui sono liberati dal peccato, dalla tristezza, dal vuoto interiore, dall’isolamento. Con Gesù Cristo sempre nasce e rinasce la gioia” (Evangelii Gaudium n, 1).
La pace sia con voi! Troviamo sovente questo saluto sulla bocca di Gesù quando incontra i suoi: la pace è il dono della pienezza di tutti i beni, della salvezza in tutta la sua ricchezza: il non mancare il bersaglio nella vita.
martedì 7 ottobre 2014
Perché piangi Francesco?
Piangendo Francesco
disse un giorno a Gesù:
"Amo il sole, amo le stelle,
amo Chiara e le sorelle,
amo il cuore degli uomini,
amo tutte le cose belle...
O Signore, mi devi perdonare
perché te solo io vorrei amare."
Sorridendo il Signore gli rispose così:
"Amo il sole, amo le stelle,
amo Chiara e le sorelle,
amo il cuore degli uomini,
amo tutte le cose belle...
O Francesco, non devi piangere più,
perché io amo ciò che ami tu.
(Anonimo, dal calendario di Frate Indovino del 2001)
disse un giorno a Gesù:
"Amo il sole, amo le stelle,
amo Chiara e le sorelle,
amo il cuore degli uomini,
amo tutte le cose belle...
O Signore, mi devi perdonare
perché te solo io vorrei amare."
Sorridendo il Signore gli rispose così:
"Amo il sole, amo le stelle,
amo Chiara e le sorelle,
amo il cuore degli uomini,
amo tutte le cose belle...
O Francesco, non devi piangere più,
perché io amo ciò che ami tu.
(Anonimo, dal calendario di Frate Indovino del 2001)
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