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giovedì 1 gennaio 2015

Luce nella notte

Avete mai notato come noi abbiamo una specie di timore del buio e cerchiamo la luce? Gli animali, gli alberi, i fiori, cercano la luce. Anche i morenti cercano la luce… Chi ha la fortuna di “credere”, ha raccolto tanta luce in questo tempo di Natale.
Quel Bambino, annunciato dai profeti come luce, è nato nel profondo della notte, nascosto agli occhi dei grandi: solo i piccoli, i pastori, i sapienti umili guidati da una stella misteriosa, l’hanno trovato.
Leggete poi il prologo di Giovanni, lentamente.
36-37 anni dopo, la sera del tradimento, quando Giuda esce dal Cenacolo con la notte nel cuore, l’evangelista Giovanni esclama: “Ed era notte”.
Anche oggi, come un giorno, Gesù, il Vivente, grida:
“Io sono la luce del mondo; chi segue me, non
camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita”. Ma quanti gli danno ascolto? Chissà che questo nuovo anno non sia quello buono,
quello della LUCE.  E’ l’augurio che ci facciamo.

File completo di  Briciole:  2015 Briciole 01

martedì 30 dicembre 2014

Venite a me voi tutti ...


In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero» (Mt 11,28-30).
Sappiamo che Gesù non solo disse, ma dice ... a me, a te ... e non solo dice ma compie ciò che dice, se lo accogliamo.



venerdì 12 dicembre 2014

Ascolta Israele ...

Oggi Israele è la Chiesa, è ciascuno di noi. Possiamo mettere il nostro nome al posto di Israele.  "Ascolta Rosella, Miriam, Enrico ... "

"Ascoltare" in senso biblico non è solo udire o prestare attenzione, ma "FARE" quella Parola, con l'aiuto dello Spirito Santo naturalmente! Essere obbedienti a Dio.

Ogni domenica è Pasqua! E' la festa di inizio settimana che darà il LA alla settimana, nella gioia che Gesù è con noi vivente

Domenica 7 dicembre 2014 era la II domenica di Avvento.
Chi ha partecipato all'Eucarestia, o ha contemplato la Parola,  ha ricevuto la "sua" Parola







venerdì 28 novembre 2014

La Parola non passerà

E disse loro una parabola: «Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi: quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l’estate è vicina.  Così anche voi:  quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino.   In verità io vi dico:  non passerà questa generazione prima che tutto avvenga.
Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. (Luca 21, 29-33).
Quando leggiamo la Bibbia compiamo un'azione "che non passerà".

giovedì 27 novembre 2014

Cenacolo Novembre 2014

Dove due o tre sono riuniti in mio nome, là io ci sono" (Matteo 18,20) 
Sono stati momenti intensi di confronto e preghiera!
Siamo partiti dai passi dove troviamo il "Cenacolo", quello di Gerusalemme, dove Gesù con gli Apostoli istituì l'Eucarestia nell'ultima cena, dove apparve vivo ai discepoli la sera di Pasqua. e dove in seguito Maria con gli Apostoli si raccoglievano in preghiera, dove infine scese lo Spirito Santo e riempì tutti i presenti.
Nei nostri Cenacoli cerchiamo di fare tesoro della presenza di Gesù, della presenza di Maria, della presenza irruente dello Spirito Santo come nella Pentecoste. E ... quando si invoca lo Spirito, quando si prega il Rosario con Maria, non è forse sempre pentecoste?

Oltre ai passi dei Vangeli e di Atti, abbiamo riflettuto insieme sul n.  .......... della Evangelii Gaudium: lezione che, nel cuore della città di Torino, ci ha riempiti di gioia e di decisiuone.

Si è infine riflettuto e preso sempre più profonda consapevolezza della Parola che accompagna in modo particolare il nostro movimento. La parola di Maria a Cana: "Fate quello che vi dirà" (Giovanni 2,5): per noi è Parola che dà senso profondo alla nostra vita. Dal SI' di Maria all'Annunciazione, rimbalza su di noi la Sua voce che invita ed insieme accompagna a fare "quello che ci dirà", i nsomma, ad essere totalmente disponibili, come servi inutili, ai progetti di Dio. E, dicevamo, come i servi, vedremo (o non vedremo, non importa),  i miracoli dell'acqua trasformata in vino nella nostra vita ed in quella degli altri.

Camminò con Dio

Ci ha colpito un'espressione che ritorna sovente fin dai primi capitoli di Genesi: "Camminò con Dio". 
La  troviamo per la prima volta nella figura di Enoch, di cui si parla in Genesi 5,22:
"Enoch camminò con Dio".
Leggendo la nota della Bibbia TOB, vediamo che l'espressione "camminare con Dio" - che ritornerà ancora in seguito - significò nel giudaismo successivo "agire sempre  secondo la volontà di Dio".  Chi non pensa a Maria, la madre di Gesù, che nell'Annunciazione dice "Eccomi, sono la serva del Signore, si compia in me ciò che hai detto" ?
Enoch fu un personaggio che influì talmente sulla fantasia popolare da suscitare una serie di libri (in particolare il Libro di Enoch) che però non furono accolti tra i libri canonici della Bibbia, ma furono ritenuti apocrifi.
Come avvenne in seguito per Elia, la tradfizione lo fa "scomparire" come rapito da Dio.

sabato 8 novembre 2014

Il Dottor Sottile



Oggi ricordiamo il Beato Duns Scoto, teologo dell'Immacolata, che ha riempito di Luce il suo tempo.
Dottor Sottile per la profo ndita e la chiarezza delle sue speculazioni!
Per chi hi volesse approfondirne la teologia e la spiritualità  abbiamo messo un link al Centro Duns Scoto nella colonna a sinistra. Ci pare un ottimo sito!

venerdì 17 ottobre 2014

Vuoti di orgoglio pieni di amore

Briciole n. 5

Vuoti di orgoglio pieni di amore
Signore, non si inorgoglisce il mio cuore
e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze.
lo sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a
sua madre, come un bimbo svezzato è l'anima mia.
Speri Israele nel Signore, ora e sempre (Salmo 130/131).
Il pellegrino orante respinge la grande tentazione di voler essere
come Dio, arbitro del bene e del male.

Una Donna vestita di sole


L’Apocalisse è un libro misteriosissimo, in cui non solo abbiamo una letteratura particolare, ma abbiamo come un messaggio segreto, cifrato, pagine misteriose, che però ci danno tanta gioia! l’Apocalisse è un qualcosa di bello, di stupendo che ci parla del paradiso, di quella festa di luce, di fuoco, a cui noi dobbiamo aggiungere altro fuoco. Il destino dell’uomo è un destino di fiamma: in questa vita dobbiamo raccogliere il fuoco per aumentare il fuoco alla grande festa della sala del convito!
Ed ecco, assistiamo a questo portento della chiesa escatologica, la chiesa che sarà quando saranno cieli nuovi e terra nuova. “Si aprì il tempio di Dio e apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle.”
Prima che si parlasse di Gesù Cristo in Genesi si parlò della Madonna, e nell’ultimo libro della Scrittura si parla della Madonna: tutta la Rivelazione è chiusa, circondata dalle dodici stelle della Madonna!
Non contestiamo mai la preghiera in genere, ma in particolare la preghiera, la devozione a Maria! E’ un punto fondamentale. Non contestiamola mai! L’Ave Maria, l’Ave Maria, l’Ave Maria! (cfr Padre Giuseppe Maria).