Movimento dell'Immacolata - Movement of the Immaculate Conception - Movimiento de la Immaculada - Mouvement de la Immaculée - Bewegung der Immaculata - Pokret Bezgrešne - Ruch Niepokalanej -
mercoledì 25 giugno 2014
Pecore e lupi
Gesù dice per ben due volte "dai loro frutti di riconoscerete".
Gesù non dice se sia o meno facile riconoscerli, ma che saranno riconoscibili.
martedì 24 giugno 2014
Serbare nel cuore la Parola
Festa di San Giovanni Battista
" ...e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro" (Luca 1, 65-66).
E nel racconto della nascita di Gesù: "Maria serbava in sé tutte queste cose, meditandole in cuor suo" (Luca 2, 19).
Sarà Lei, Maria, ad accompagnarci insegnandoci a serbare le cose di Dio in noi perché diventino vita della nostra vita.
domenica 25 maggio 2014
S.5 - La deificazione
Gesù le rispose (alla Samaritana):
«Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva». (Gv 4,10)La Grazia è un dono soprannaturale con cui Dio, intelligenza e volontà, si unisce intimamente alla nostra intelligenza e volontà, comunicando loro capacità divine.
Si tratta di una vera assunzione nella corrente di carità che è la sostanza stessa di Dio (Thils, op. cit., p. 96).
… quanti sono guidati dallo Spirito di Dio, questi son figli di Dio (Rm 8,14)
.. tutti i movimenti, operazioni e inclinazioni…., nell’unione con Dio sono cangiati in movimenti divini (S. Giovanni della Croce, Opere, Postulazione Generale dei Carmelitani Scalzi, V edizione, Roma 1959, Fiamma, str. 2, n.34, p. 835)
La nostra intelligenza e volontà partecipano così della vita di Dio. La deificazione è partecipazione alla vita divina che si opera in noi per mezzo della grazia.
Lo Spirito Santo ci rivela il piano di Dio.
Egli ha fatto a noi
…. grandissime e preziose promesse, affinché per mezzo di queste, diventiamo partecipi della natura divina… (2Pt 1,4)
Mettimi come un sigillo
sul tuo cuore,
come un sigillo sul tuo braccio,
perché forte come la morte
è l’amore.
Inesorabile come gli Inferi
la gelosia:
le sue fiaccole sono fiaccole
di fuoco e di fiamme! (Ct 8,6)
venerdì 16 maggio 2014
S.4 - La comunione spirituale
Il santo è un “intimo” a Gesù Cristo.
La comunione spirituale è un particolare contatto con Gesù fuori del sacramento dell’Eucarestia.
Tutti si accalcavano attorno a Gesù, ma solo una donna … lo toccò:
La donna andò tremante a gettarglisi ai piedi …
- La tua fede ti ha salvata … (Lc 8,45-48)
S.3 - Gesù in noi
.… vivo non più io, ma vive in me Cristo (Gal 2,20).
San Paolo afferma esplicitamente che Gesù, vero Dio e vero uomo, abita in noi per mezzo della fede (Ef 3,17).
Non si può negare un contatto reale ed efficace non solo con la divinità, ma anche con l’umanità di Gesù per mezzo della fede, con l’adesione intima dell’anima a Lui, con la certezza del colloquio con Lui: posso in ogni istante parlare a Gesù:
Come nella sua vita mortale, così anche ora, promana da Lui una virtù santificatrice
E si dissero l’uno all’altro: – non ci ardeva forse il cuore in petto, mentre per strada ci parlava e ci spiegava le Scritture? (Lc 24,32).
sabato 10 maggio 2014
S.2 - Il mistero di Cristo
San Paolo parla del mistero di Cristo ai cristiani di Colossi:
Giacché voglio sappiate che lotta sostenga … affinché siano consolati i loro cuori, uniti strettamente nell’amore, e giungano a possedere tutta la ricchezza della piena intelligenza, sì da conseguire la conoscenza del mistero di Dio, (cioè) Cristo, in cui sono tutti i tesori riposti della sapienza e della scienza (Col 2, 1-3).
… pregando insieme anche con noi affinché Dio ci apra la porta della parola, e ci sia dato annunziare il mistero di Cristo, per il quale anche ora sono in catene (Col 4,3)
venerdì 9 maggio 2014
S.1 - Lo scopo della vita

Non intendiamo qui parlare di qualcosa di aereo, poco concreto, tipo "spray" - direbbe Papa Francesco - ma di un qualcosa di estremamente concreto nella vita umana, basato
- sulla Rivelazione divina- sull'insegnamento della Chiesa
- sull'esperienza dei santi
Il santo è partecipe della ricchezza del Cristo. È santo chi è giunto alla maturità di uomo fatto, alla misura di età della pienezza di Cristo (Ef 4,13).
giovedì 8 maggio 2014
Spiritualita' - Vita nello Spirito
Colui che manda la luce ed essa va,
la richiama e gli obbedisce trepidante,
le stelle compaiono ai loro posti
e brillano liete; rispondono all’appello dicono ‘Presente!
e risplendono festeggiando
chi le ha fatte.
Questi è il Dio nostro
e nessun altro gli può stare a paragone
(Libro di Baruch, Cap. 3,32-36).
Coloro che saranno stati saggi rifulgeranno come il fulgore del firmamento … saranno come astri nell'eternità senza fine (Daniele, cap. 12,3).




